Cronaca
25.03.2020 - 14:060

L'appello da oltre confine: "Riaprite il valico di Bizzarone"

Venti sindaci e sindacati in coro: "I frontalieri sono la spina dorsale del Ticino. La decisione ci lascia sgomenti per i riflessi negativi"

CONFINE – "Riaprite il valico di Bizzarone”. È quanto chiedono alla Svizzera venti sindaci e sindacati dei paesi di confine. “Noi sindaci delle zone di confine – si legge nel testo – viviamo con estrema apprensione questa emergenza sanitaria. Lo stato in cui si trovano molti nostri cittadini frontalieri ci costringe a prendere una posizione”.

E ancora: “Già molti valichi minori erano stati chiusi con il risultato di creare code chilometriche, ma la decisione di chiudere il valico di Bizzarone lascia tutti noi sgomenti per i riflessi negativi che sta avendo su tanti frontalieri impegnati a garantire la continuità dei servizi in Ticino. Pensiamo in prima battuta ai tanti medici e infermieri italiani impegnati a dare senza sosta assistenza sanitaria ai cittadini svizzeri, pensiamo a tutti quei lavoratori impegnati a garantire l’apertura, il funzionamento e la sicurezza delle tante aziende produttive ancora oggi funzionanti”.

Sindaci e sindacati chiedono inoltre che “la Svizzera valuti concretamente la sospensione di ogni attività, ad esclusione di quelle necessarie all’erogazione dei servizi essenziali alla popolazione. I frontalieri e gli italiani sono la spina dorsale del Ticino e non possiamo accettare siano trattati in questo modo”.

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