Cronaca
27.03.2020 - 10:000

Che fretta c'era, maledetta primavera... A fine marzo allerta per il gelo!

"Anomalie negative di temperatura così elevate non si erano mai verificate durante il semestre freddo che si sta per concludere, che tuttavia è uno dei più caldi mai registrati dal 1864 ad oggi”, spiega MetroSvizzera. E si toccherà ancora lo zero!

BELLINZONA – Con l’emergenza Coronavirus che ci obbliga a restare a casa, rischiamo di nemmeno gettare un’occhiata alla finestra per vedere che tempo fa, se il sole splende o se la vincono le nubi. Eppure in questo mese di marzo che in pochi dimenticheranno, è arrivato anche qualche fiocco di neve e MeteoSvizzera ha indicato pericolo… per il gelo.

E pensare che la primavera dovrebbe essere iniziata pochi giorni fa. Invece da ieri sera alle 23 sino a stamattina alle 8 Mendrisiotto, Luganese, Bellinzonese, Locarnese, Verzasca, Riviera e Basso Moesano avevano un grado di pericolo 2 per il gelo, il che significa che la temperatura del terreno poteva raggiungere i -4°.

“Mentre le temperature di sabato scorso erano quelle tipiche della fine di aprile – primi di maggio, i valori misurati l’altro ieri vengono invece registrati tipicamente alla fine di gennaio – primi di febbraio”, scrive MeteoSvizzera, segnalando cali di temperature in quattro giorni di 10° in pianura e anche maggiori in montagna.

Addirittura, “in Svizzera quei tre giorni sono stati molto freddi. Anomalie negative di temperatura così elevate non si erano mai verificate durante il semestre freddo che si sta per concludere, che tuttavia è uno dei più caldi mai registrati dal 1864 ad oggi”. Contraddizioni di un marzo indimenticabile. 

Le temperature massime torneranno a essere più o meno nella norma, attorno ai 15° con sole e qualche cumulo nuvoloso, anche se le minime resteranno comunque parecchio basse, oggi fra -2° e 3° nelle zone di collina. Durante la notte che verrà si potrà toccare ancora quota zero.

© 2020 , All rights reserved