Cronaca
31.03.2020 - 18:230
Aggiornamento : 04.04.2020 - 17:55

"Un frontaliere contagiato sul lavoro". E Quadri non ci sta: "Il virus in Ticino non è arrivato da Wuhan, ma dalla Lombardia"

Il sindaco di Viggiù ha annunciato pubblicamente il quinto caso nel Comune, segnalando che l'uomo avrebbe contratto il virus sul posto di lavoro. Il leghista: "Peccato che noi siamo conciati come siamo conciati per la contiguità con la Lombardia"

VIGGÙ – A Viggiù ci sono pochi contagiati di Coronavirus, cinque. Il quinto è stato annunciato ieri dal sindaco stesso, che ha precisato come si tratti di un frontaliere. E a Lorenzo Quadri la puntualizzazione non è andata giù.

“Nella tarda serata di ieri (domenica 29 marzo ndr) mi è, purtroppo, giunta notizia di un quinto caso di contagio da Covid-19 di un nostro concittadino. Ho già contattato i familiari che mi hanno precisato trattarsi di un lavoratore frontaliere che, con ogni probabilità, ha contratto la malattia in ambito lavorativo e già da 12 giorni, al primo manifestarsi dei sintomi, vive in isolamento; il nostro concittadino sta ora combattendo la sua battaglia contro questo dannato virus presso il suo domicilio dove si trovano isolati anche i suoi più stretti familiari, a loro volta già da giorni chiusi in casa. Sul nostro territorio non sono state individuate altre persone da isolare tra gli stretti contatti del contagiato”, ha detto a Varesenoi.it Emanuela Quintiglio.
Aumentano i casi in cui i frontalieri lamentano contagi sul lavoro, in Ticino.

E Quadri se la prende con Quintiglio e con il Consiglio Federale. “Può ben darsi che ci siano dei frontalieri che si sono contagiati sul lavoro in Ticino. Peccato che il Ticino è conciato come è conciato a causa della contiguità con la Lombardia in regime di frontiere spalancate”, scrive.

E accusa: “ Il consiglio federale e la partitocrazia non hanno voluto prendere misure sul confine quando era tempo. Perché, per costoro, la libera circolazione viene prima della salute pubblica. E che nessuno si azzardi a ripetere la fregnaccia che il virus non si ferma ai confini. Il virus arriva perché qualcuno lo porta! Il consiglio federale ha svenduto il Ticino. Ed ecco il risultato. Il virus è arrivato in Ticino dalla Lombardia. Mica da Wuhan”.

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