CRONACA
Coronavirus, "misure in vigore fino al 26 aprile"
Le autorità elvetiche informano la popolazione. Sommaruga: "La salute ha la priorità sull'economia"

BERNA – Le autorità elvetiche si sono riunite oggi a Berna per informare la popolazione circa l'evoluzione in Svizzera dell'emergenza coronavirus. All'incontro formativo hanno preso parte la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, il consigliere federale e capo del Dipartimento federale dell’interno (DFI) Alain Berset e il consigliere federale e capo del Dipartimento federale dell’economia Guy Parmelin.

La cronaca della conferenza:

Misure fino al 26 aprile

Sommaruga: "Il Consiglio Federale si è chinato sugli scenari d'uscita. La prima decisione è la seguente: le misure attualmente in vigore rimarranno fino al 26 aprile. L'allentamento delle misure sarà graduale. Teniamo a chiarire che la salute dei nostri concittadini ha la priorità sull'economia. La strada presa dalla Svizzera è quella giusta, ma manca ancora tanto per uscirne".

"Importante rispettare le misure"

Berset: "È importante che le misure vengano rispettate per ritornare alla normalità. I dati delle prossime settimane sui nuovi contagi saranno fondamentali per capire come attenuare le misure".

30% della popolazione a regime di lavoro ridotto

Parmelin: "Il 30%, circa, della popolazione si trova in regime di lavoro ridotto e la produzione è calata del 25%. Sono stati estesi anche gli aiuti per il lavoro ridotto: le persone che lavorano su chiamata possono ora accedere agli aiuti. Così facendo, possiamo sostenere circa 200mila persone in tutta la Nazione. La crisi durerà parecchio tempo e noi siamo chiamati a gestirla bene. Altrimenti, le generazioni future dovranno sostenere i nostri debiti".

Si procede giorno dopo giorno

Koch: "Le misure verranno allentate solo quando scenderà la curva. Lo ripeto: la strada sembra essere quella buona e dobbiamo continuare così. Noi valuteremo la situazione giorno dopo giorno".

Aiuti ai media

Sommaruga: "Il Consiglio Federale si chinerà sulla questione nella prossima seduta. Pensiamo che il settore dei media possa avvalersi delle misure già intraprese come le garanzie e il lavoro ridotto. Manterremo il contatto con il settore per capire se gli aiuti saranno sufficienti o no". 

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