Cronaca
27.04.2020 - 15:220

Rossi attacca il Municipio di Bellinzona: "Hanno nascosto i casi della casa anziani di Sementina!"

"Ho chiesto al 9 marzo se si era pronti in caso di epidemia in un istituto per anziani, mi hanno risposto il 22 aprile senza far cenno ai 19 morti. Ed anche la maestra di Claro...", accusa l'avvocato

SEMENTINA – La casa anziani di Sementina è nell’occhio del ciclone. Ieri un atto parlamentare dell’MPS ha evidenziato una situazione difficile. Il movimento insinuava che decisamente qualcosa non fosse andato per il verso giusto, a partire dagli ospiti che avrebbero continuato a mangiare assieme nonostante ci fossero già casi, sino ai parenti che si sono recati in visita nonostante il divieto ancora per una settimana.

Oltretutto, ai dipendenti sarebbero stati fatti riciclare dispositivi monouso che, come dice il termine, sarebbero da gettare una volta utilizzati. Un’infermiera si sarebbe dimessa per non rischiare.

Il Municipio in serata ha risposto smentendo e spiegando che tutto è stato fatto secondo le norme, ma ha confermato le morti, 19 per Covid, con 18 contagiati (e un’altra decina di decessi). L’Esecutivo ha voluto fare chiarezza ma secondo Tuto Rossi lo ha fatto, come si suol dire, quando i buoi erano fuori dalla stalla, ovvero dopo che la notizia dei tanti decessi e dei molti contagiati era emersa.

È un attacco frontale, quello dell’avvocato. Che parte dal 13 marzo, quando a suo dire una maestra di Claro ha iniziato a essere a casa in malattia: Coronavirus. Ma nessuno ha annunciato nulla, è arrivata una sostituta e nessuno ha effettuato test. “Quando la verità salta fuori, il Municipale Malacrida, si nasconde dietro un dito; dice “ho applicato le direttive”, scrive Rossi.

Lui stesso in qualità di consigliere comunale il 9 marzo ha chiesto che il Municipio era pronto nel caso in cui l’epidemia fosse entrata in una casa per anziani, pretendendo una risposta entro sera. La replica è arrivata il 22 aprile. “Leggete qui sotto con che tolla e cinismo: “siamo perfetti”, abbiamo applicato le direttive. Nessun accenno ai 19 morti nella càsa anziani di Sementina. Nessun accenno al disastro del Centro Somen. Il Municipio se ne lava le mani!”, tuona l’avvocato. La nota del Municipio è appunto arrivata solo dopo che il Caffè ha parlato dell’atto dell’MPS.

“Sementina è fra le due peggiori case per anziani di tutto il cantone. E questo non è “colpa di nessuno”. Troppo facile”, termina Rossi.

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