Cronaca
14.05.2020 - 15:300

"Sì alla possibilità di visitare i congiunti all'estero": coppie, famiglie, aspettate a esultare: per ora si parla solo di italiani residenti all'estero

Ieri in Italia è stato approvato un ordine del giorno per cui il Governo si impegna a permettere di far incontrare i parenti. Ma non si sa quando e per il momento sembrerebbe riferito solo ai cittadini della Penisola

BELLINZONA – Ieri abbiamo parlato delle coppie divise, di quelle che magari vivono solo a pochi chilometri eppure non possono abbracciarsi, perché le norme messe in atto per contenere i contagi da Covid hanno di fatto chiuso le frontiere. E quando saranno riaperte per gli svizzeri quelle con l’Italia non si sa.

Una speranza è stata data dall’approvazione di un ordine del giorno presentato da alcuni deputati della Lega Nord che impegna il Governo a “adottare misure anche di carattere normativo al fine di prevedere per i cittadini italiani residenti all'estero l'ingresso temporaneo in Italia per incontrare congiunti”. Il problema è quando.

Nessuno indica una data, e per giunta è stato poi aggiunto “qualora le condizioni sanitarie lo permetteranno”.

Prima bisognerà allentare le norme che impediscono agli italiani di muoversi fra Regioni, poi la volontà è di farlo anche con le zone confinanti, un tema su cui ha promesso di impegnarsi anche il senatore PD Alessandro Alfieri.

Attenzione, però: si parla esclusivamente di cittadini italiani residenti all’estero. Dunque, a rigor di norma, i ticinesi che sono fidanzati con un/a italiano/a, sarebbero esclusi. Che poi qualcuno chiederà di estendere la possibilità è possibile, vista anche l’attenzione posta sul tema in questo periodo. Ma prima di tutto, non se ne dovrebbe parlare prima del 18 maggio e comunque per ora è solo un impegno assunto dal Governo italiano senza una data.

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