Cronaca
22.05.2020 - 18:090

"Gli assembramenti mi preoccupano". Garzoni consiglia di riprendere un po' di normalità ma con grande attenzione! "Troppo vicini sulle spiagge"

In molti sembrano aver già scordato le norme per proteggersi dal virus, che il medico ripete: "Non gettiamo all'aria tutto, siamo ancora in semiergenza".

BELLINZONA – In Ticino pare che molti si siano già dimenticati delle norme anti Covid: distanze sociali, mascherine, evitare assembramenti. Ancor meno attenzione sembrano fare i turisti, che non temono il virus. 

Christian Garzoni,  direttore sanitario della Clinica Moncucco, è preoccupato. "Sono sinceramente molto preoccupato anche io, ho fatto una gita in Vallemaggia e le persone erano molto vicine sulle spiagge. Siamo ancora in un regime di semiemergenza. È giusto riprendere a rivedere i conoscenti ma con attenzione”, ha detto alla RSI.

Dunque, consiglia di vedere gli amici, ma sempre gli stessi e pochi: “così che se siamo positivi ma asintomatici se va male contagiamo due persone e non 20". 

E di indossare le mascherine e rispettare le distanze sociali, ovviamente. Per non gettare al vento tutto quanto fatto, ora che i numeri, sostiene, sono bassi. “Siamo in una situazione artificiale: facciamo attenzione”, ha ripetuto.

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