Cronaca
29.05.2020 - 17:070

Una luce in fondo al tunnel: non ci sono più pazienti in Ticino in cure intense!

L'ultima persona che era rimasta nel settore di cure intensive era ricoverato lì da ormai quasi 50 giorni. Il picco massimo si è toccato il primo aprile con 76 persone

BELLINZONA - Oggi è arrivata la tragica notizia della morte di un bambino per Coronavirus, dal Ticino però arrivano anche liete novelle che fanno pensare che si può essere vicini alla fine del tunnel, pur dovendo mantenere alta la guardia per un virus con cui dovremo convivere a lungo.

Da oggi infatti non vi sono più pazienti in cure intense. L’ultimo è stato dimesso dal reparto in giornata.

Sembrano per fortuna lontani i tempi dei 76 degenti, numero più alto registrato il primo aprile. Solo una volta si era dovuti ricorrere a letti di Oltre Gottardo.

Il paziente, che diventerà probabilmente un simbolo, è rimasto, come ha detto Paolo Ferrari, direttore dell’area medica dell’EOC, in terapia intensiva per 48 giorni. Ma ce l'ha fatta ed è stato trasferito in reparto. 

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