CRONACA
"Riaperture? Servono garanzie. Le mezze misure non vanno bene"
Il presidente del PPD Fiorenzo Dadò: "Con più aiuti potrebbe prolungarsi lo sforzo. Penso a piccoli commerci e artisti..."
TIPRESS

TICINO – "Un’eventuale riapertura non dà alcuna garanzia sul fatto che, in futuro, si debba ricorrere a ulteriori restrizioni. E questo sarebbe psicologicamente insostenibile per la popolazione con l’avvicinarsi della primavera".

Fiorenzo Dadò, presidente del PPD, ha le idee chiare e non si unisce al coro di chi chiede le riaperture urgenti. "Se uno apre – dice a La Regione –, apre. Se tiene chiuso, tiene chiuso. Le mezze misure non vanno bene. Oggi tanti spingono per la riapertura, ma quando si è trattato di dare un aiuto concreto all'economia dov'erano?".

Rimanere allo status quo "significa mettere in campo aiuti maggiori da parte dello Stato. I problemi restano, ma aiutando le imprese colpite potrebbe prolungarsi lo sforzo. Il mio pensiero va ai piccoli commerci, ai musicisti, artisti, tutti coloro che compongono il settore della cultura. Mica possono nutrirsi di aria".

In Vetrina

IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026
IN VETRINA

Nasce “Monti Motti Bike”, il nuovo paradiso della mountain bike

03 GIUGNO 2026
IN VETRINA

AET allunga il passo: utile a 55 milioni, dieci in più del 2024

27 MAGGIO 2026
IN VETRINA

Soccorso d’inverno e GastroTicino insieme per la Festa della Mamma

05 MAGGIO 2026
IN VETRINA

Ingrado, oltre 3.200 casi seguiti nel 2025

05 MAGGIO 2026
IN VETRINA

Muralto Vini al Lago da record: oltre 1’600 partecipanti e un’edizione oltre ogni aspettativa

23 APRILE 2026