CRONACA
I tre ristoratori "ribelli" in manette
Da settembre si rifiutavano di chiedere il certificato Covid ai loro avventori e nonostante la chiusura ordinata dal Consiglio di Stato continuavano a servirli: aperta anche un'inchiesta penale

ZERMATT  - E alla fine i tre ristoratori ribelli finirono in manette. Dopo un lungo braccio di ferro, sono stati arrestati tre esercenti del ristorante “Walliserkanne” di Zermatt (VS). Ai clienti non è mai stato chiesto, per scelta, il certificato Covid.

La polizia da settembre ha ispezionato più volte il locale e due giorni fa il Consiglio di Stato vallesano aveva deciso di chiuderlo. Ma i tre esercenti non si erano arresi e avevano addirittura improvvisato un bar sui blocchi di cemento messi all'entrata al momento della chiusura, sempre senza chiede il certificato.

E questa mattina sono scattate le manette e la procura ha aperto un’inchiesta penale sulla vicenda. 

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