CRONACA
Tampone a 10 franchi per motivi ideologici, il farmacista cantonale: "Vige il libero mercato"
Una dottoressa di Giubiasco ha deciso di tenere bassi i prezzi dei test, addirittura a 2 franchi per i giovani fino a 25 anni con basso reddito. "Ci sforziamo di offrire test convenienti e di agevole accessibili. Nessuno deve vaccinarsi per i costi"

GIUBIASCO - “A nostro avviso nessuno dovrebbe, contro la propria convinzione interiore, essere costretto a farsi inoculare una vaccinazione Covid-19 per motivi di costo”. Sono le parole di una dottoressa di Giubiasco, che ha deciso di effettuare tamponi a soli 10 franchi, addirittura a 2 per i giovani dai 16 ai 25 anni che studiano, sono apprendisti e hanno un reddito basso (sotto i 16 anni i costi sono coperti dalle casse malati), in un edificio privato di Sementina.  

La sua è una scelta ideologica, ma non si ritiene no vax. “Ci sforziamo di offrire test convenienti e di agevole accessibilità sino alla fine del periodo per il quale vige il requisito del certificato”.

Far pagare il tampone così poco rispetto alla concorrenza (un prezzo più basso anche di quello di molte farmacie), è legale? LaRegione lo ha chiesto al farmacista cantonale Giovan Maria Zanini. "Se il costo del tampone non viene coperto dalla Confederazione né dalle casse malati, e si muove perciò al di fuori della Legge federale sull’assicurazione malattia, vige il libero mercato nel senso completo del termine. E cioè che le farmacie e gli studi medici possono applicare il prezzo che vogliono": dunque, ciascuno sceglie liberamente il prezzo del test che effettua. 

In ogni caso, Zanini non è d'accordo con la mossa della dottoressa e spiega che "soprattutto di fronte a un prezzo che riteniamo a priori troppo basso, bisognerebbe accertare la qualità del servizio offerto, del lavoro svolto, del personale incaricato, dei locali occupati e del materiale utilizzato che va dai guanti ai camici, dalle mascherine al disinfettante, fino al kit del tampone". Ma ritiene che chi tenga i prezzi bassi per motivi ideologici non senta per forza la necessità di coprire i costi e di guadagnarci, per cui non è detto che reperisca tamponi su mercati alternativi dove costano meno.

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Certificato Covid obbligatorio per ristoranti, bar, club, manifestazioni al chiuso e strutture di cultura e tempo libero?

SANITÀ

Importazione di medicamenti, Zanini: "In Ticino 20mila pacchi. C'è chi sta male e addirittura muore"

CRONACA

Merlani: "La curva dei contagi fra poco diventerà esponenziale. Non costringiamo nessuno a vaccinarsi ma..."

SANITÀ

Cure a domicilio, costi alle stelle e mercato selvaggio. Gli Spitex pubblici: “Il Cantone intervenga”

CRONACA

AMB: ecco le tariffe energetiche per il 2023 ed il progetto Sole 3.0

CRONACA

Casse malati, legnata per il Ticino: i premi aumentano del 2.5% dal 2020

In Vetrina

IN VETRINA

Soccorso d’inverno e GastroTicino insieme per la Festa della Mamma

05 MAGGIO 2026
IN VETRINA

Ingrado, oltre 3.200 casi seguiti nel 2025

05 MAGGIO 2026
IN VETRINA

Muralto Vini al Lago da record: oltre 1’600 partecipanti e un’edizione oltre ogni aspettativa

23 APRILE 2026
IN VETRINA

Ingrado: "Il lato oscuro del 'metodo infallibile'"

21 APRILE 2026
IN VETRINA

La Mobiliare, bicentenario tra crescita e premi alla clientela

16 APRILE 2026
IN VETRINA

Il tempo come arte: la visione unica di Giulia Fontana

16 APRILE 2026