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28.06.2018 - 18:250

Canetta, "la RSI dovrà tagliare 40 posti, assorbiti nella maggioranza dei casi delle fluttuazioni. Cercheremo di ricorrere al minor numero possibile di licenziamenti"

Dopo la presentazione del Piano R da parte della SSR, l'emittente di Comano dovrà risparmiare 100 milioni. Il direttore ha informato oggi in assemblea il personale delle conseguenze. "Non possiamo escludere a priori di dover licenziare qualcuno. Non verrà cancellata nessuna trasmissione"

COMANO – Nel pomeriggio, abbiamo contattato Maurizio Canetta per capire in che direzione volesse andare la RSI dopo il piano R presentato dalla SSR. Il direttore ci aveva rimandati alle decisioni che sarebbero state comunicate al personale attorno alle 17 in assemblea.

È la RSI, ovviamente, a riportarle per prima. Se in tutta la Svizzera i posti persi saranno 250, in Ticino si parla di una quarantina, che saranno “assorbiti nella stragrande maggioranza dei casi dalla rotazione naturale del personale. Licenziamenti non possono essere esclusi a priori, ma l'obiettivo evidentemente è quello di farne il minor numero possibile e poter davvero lavorare sulle partenze e sui pensionamenti volontari".

L’intervento sull’effettivo comincerà da gennaio e durerà quattro anni.

Per ora non verrà cancellata nessuna trasmissione, assicura Canetta, si dovranno ridurre però i loro costi, mentre si proseguirà anche col nuovo campus, con una maggiore densificazione però degli spazi rispetto al progetto iniziale.

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