Sanità
30.01.2020 - 16:440

Quell'ipotesi spaventosa: il Coronavirus nato in un laboratorio dove si sviluppano armi chimiche?

Lo sostiene Dany Shoham, biologo ed ex ufficiale dell’intelligence militare israeliana, esperto di armi batteriologiche in Medio Oriente e Asia. Il virus avrebbe poi contagiato uno scienziato. Il laboratorio è proprio a Wuhan...

WUHAN – Il Coronavirus è stato creato in laboratorio dai cinesi? Un’ipotesi decisamente spaventosa e probabilmente anche fantasiosa, che al momento non trova prove certe. Ma c’è chi ne è convinto, come Dany Shoham, biologo ed ex ufficiale dell’intelligence militare israeliana, esperto di armi batteriologiche in Medio Oriente e Asia. 

In un'intervista al Washington Times, Shoham ha parlato dell'esistenza di un laboratorio a Wuhan dove il governo cinese starebbe portando avanti un programma segreto di sviluppo di armi chimiche.

2019-nCoV, il virus che sta terrorizzando il mondo, sarebbe poi andato fuori controllo perché avrebbe infettato uno degli scienziati che vi stavano lavorando. 

“Alcuni laboratori dell’istituto sono stati probabilmente impegnati, in termini di ricerca e sviluppo, in armi biologiche, almeno collateralmente, ma non come struttura principale della politica di Pechino”, ha dichiarato Shoham al Washington Times.

Intanto c'è paura per quanto concerne una nave della Costa Crociera con a bordo 6'000 persone, attualmente attraccata a Civitavecchia. Sotto osservazione una coppia cinese, dove la donna presenta i sintomi del Coronavirus. I due sono stati isolati nell'ospedale a bordo, però secondo le prime notizie non si tratterebbe del tanto temuto virus. 

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