SPAL
1
Bologna
3
2. tempo
(1-1)
FC Stade Ls Ouchy
Aarau
17:00
 
GCK Lions
Zugo Academy
17:00
 
SPAL
SERIE A
1 - 3
2. tempo
1-1
Bologna
1-1
CIONEK THIAGO
11'
 
 
VALOTI MATTIA
14'
 
 
 
 
22'
PAZ NEHUEN
1-0 PETAGNA ANDREA
23'
 
 
 
 
24'
1-1 SORIANO ROBERTO
PETAGNA ANDREA
35'
 
 
 
 
60'
1-2 BARROW MUSA
 
 
63'
1-3 POLI ANDREA
 
 
68'
ORSOLINI RICCARDO
11' CIONEK THIAGO
14' VALOTI MATTIA
PAZ NEHUEN 22'
23' 1-0 PETAGNA ANDREA
SORIANO ROBERTO 1-1 24'
35' PETAGNA ANDREA
BARROW MUSA 1-2 60'
POLI ANDREA 1-3 63'
ORSOLINI RICCARDO 68'
Start of second half delayed.
Venue: Stadio Paolo Mazza.
Turf: Natural.
Capacity: 16,164.
History: 10W-7D-20W.
Goals: 34-57.
Age: 27,3-26,8.
Sidelined Players: SPAL - Felipe (Eye), Kevin Bonifazi (Flu), Mohamed Fares (Cruciate Ligament), Marco D Alessandro (Cruciate Ligament).
BOLOGNA - Nicola Sansone (Yellow card suspension), Mattia Bani (Indirect card suspension), Ladislav Krejci (Knee), Stefano Denswil (Muscle), Gary Medel (Muscle), Mitchell Dijks (Foot).
VAR Video Referee.
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 16:29
FC Stade Ls Ouchy
CHALLENGE LEAGUE
0 - 0
17:00
Aarau
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 16:29
GCK Lions
LNB
0 - 0
17:00
Zugo Academy
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 16:29
Oltre L'economia
28.08.2019 - 09:000

Economia e ambiente sono conciliabili

L’opinione di Glauco Martinetti, Presidente Cc-Ti sulla sostenibilità economica e ambientale.

di Glauco Martinetti*

Economia e ambiente vengono contrapposte ingiustamente, quando in realtà la sostenibilità ambientale è un elemento che preoccupa, oggi ancora più che in passato, anche le imprese.

Quella ambientale è solo una delle categorie della sostenibilità, unitamente a quella economica e sociale; spesso non si riconosce, purtroppo, che per le aziende una voce principale è, inevitabilmente e senza false ipocrisie, proprio la sostenibilità economica (in altro modo non vi sarebbe attività, né produzione di ricchezza, né distribuzione della stessa).

La realizzazione della sostenibilità sociale e ambientale è compito anche di altri attori sociali e le imprese condividono attivamente questi elementi imprescindibili che integrano il fattore economico per garantire quell’equilibrio indispensabile alla realizzazione degli obiettivi comuni nel contesto sociale e ambientale.

Le molteplici sfaccettature di uno sviluppo armonioso portano inevitabilmente a responsabilità condivise. I confronti puramente ideologici non servono a nessuno e solo l’equilibrio resta la chiave del benessere. 

Le aziende ticinesi hanno dimostrato una forte propensione agli investimenti, spesso superiore a quanto avviene in molte altre regioni svizzere, rivolgendosi all’innovazione. L’impiego mirato delle risorse per ottimizzare i processi e migliorare i prodotti rappresentano i passaggi fondamentali dell’innovazione che permette di operare razionalizzando molti aspetti dell’attività aziendale, fra cui pure quelli che hanno un impatto ambientale più o meno rilevante.

Migliorare è sempre auspicabile e possibile, ma questo vale per tutte le categorie della società e non solo per le imprese.

Negare che anche in Ticino vi sia stata un’evoluzione verso una maggiore attenzione al territorio da parte dell’economia significa negare un contributo tangibile che ha ancora ampi margini di sviluppo ma che costituisce una realtà fattuale chiara dimostrata dalle cifre.

*Presidente Cc-Ti

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