Ginevra
6
Zurigo
7
3. tempo
(3-2 : 1-3 : 2-2)
Zugo Academy
4
Langenthal
3
fine
(0-1 : 3-2 : 1-0)
Ginevra
LNA
6 - 7
3. tempo
3-2
1-3
2-2
Zurigo
3-2
1-3
2-2
1-0 FEHR
4'
 
 
 
 
8'
1-1 ROE
2-1 SMIRNOVS
11'
 
 
 
 
16'
2-2 BALTISBERGER
3-2 FEHR
18'
 
 
 
 
25'
3-3 ROE
4-3 FEHR
27'
 
 
 
 
33'
4-4 HOLLENSTEIN
 
 
34'
4-5 HOLLENSTEIN
5-5 WINGELS
45'
 
 
 
 
48'
5-6 NOREAU
6-6 WINNIK
49'
 
 
 
 
56'
6-7
4' 1-0 FEHR
ROE 1-1 8'
11' 2-1 SMIRNOVS
BALTISBERGER 2-2 16'
18' 3-2 FEHR
ROE 3-3 25'
27' 4-3 FEHR
HOLLENSTEIN 4-4 33'
HOLLENSTEIN 4-5 34'
45' 5-5 WINGELS
NOREAU 5-6 48'
49' 6-6 WINNIK
6-7 56'
Ultimo aggiornamento: 23.01.2020 21:58
Zugo Academy
LNB
4 - 3
fine
0-1
3-2
1-0
Langenthal
0-1
3-2
1-0
 
 
6'
0-1 SULESKI
1-1 EUGSTER
26'
 
 
2-1 STEHLI
27'
 
 
3-1 BOUGRO
33'
 
 
 
 
34'
3-2 KUNG
 
 
36'
3-3 KUNG V.
4-3 STOFFEL
54'
 
 
SULESKI 0-1 6'
26' 1-1 EUGSTER
27' 2-1 STEHLI
33' 3-1 BOUGRO
KUNG 3-2 34'
KUNG V. 3-3 36'
54' 4-3 STOFFEL
Ultimo aggiornamento: 23.01.2020 21:58
Estero
14.11.2019 - 11:240
Aggiornamento : 12:21

Il burattinaio le dà della cretina, lei era pronta a negare di aver preso i soldi. Ecco i verbali su Lara Comi

La ' ex pupilla di Berlusoni' valutava con Nino Caianello e Carmine Gorradi la "necessità" di costituire società per far transitare soldi "al fine sia di realizzare finanziamenti elettorali che di far rientrare parte dei soldi" al "burattinaio"

MILANO – L’arresto di Lara Comi (assieme a lei Paolo Orrigoni, titolare della catena di supermercati Tigros e Giuseppe Zingale, ex direttore dell'Agenzia per il lavoro Afol.) è sicuramente la notizia del giorno in Italia. Qualcuno titola “arrestata l'ex pupilla di Berlusconi”.

Lara Comi è finita nell’inchiesta partendo dalle intercettazioni telefoniche di Nino Caianiello, presunto burattinaio del sistema di mazzette, finanziamenti illeciti, nomine e appalti pilotati. “Il mio scopo era quello di trovare ulteriori fondi per finanziare la campagna elettorale di Tatarella (ex vicecoordinatore lombardo di FI poi arrestato, ndr), mio principale candidato alle elezioni europee, unitamente alla Comi”, ha spiegato lo stesso.

Che però non era tenero verso l’ex eurodeputata, che chiamava “la cretina”. Con lei e con l’ex responsabile di FI a Varese, Carmine Gorrasi, si discuteva o della "necessità" di costituire società per far transitare soldi "al fine sia di realizzare finanziamenti elettorali che di far rientrare parte dei soldi" al "burattinaio".

Comi viene tirata in ballo anche dal suo ex addetto stampa, quello a cui faceva figurare uno stipendio di 3'000 euro per intascarne 2'000 lei. La politica aveva già anche deciso che avrebbe negato tutto, se fosse stato il caso: "Oggi io dirò che non ho mai preso 17'000. non ho mai avuto consulenze con Afol né a società a me collegate che non esistono ... Se mi chiedono perché dicono questo posso dire che eri tu che facevi loro consulenza", disse in una telefonata ad una sua stretta collaboratrice.

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