BERNA – L’Unione democratica di centro (UDC) affila le armi, e si prepara per la riconquista del secondo seggio in Consiglio federale. È da quando Christoph Blocher è stato silurato dal governo, rimpiazzato con Eveline Widmer-Schlumpf, che l’UDC medita la rivincita. È andata male, per non dire malissimo, nel 2011. La strategia messa in campo dal partito si rivelò un vero e proprio flop.L’elezione del Consiglio federale avverrà come d’abitudine in dicembre, dopo il rinnovo delle Camere federali, ma nei piani alti del partito di Toni Brunner già si affinano le strategie. Nelle scorse settimane erano già circolati alcuni nomi, ipotesi smentite dai diretti interessati. Ora emerge un nuovo nome per il secondo seggio UDC, quello del consigliere nazionale Heinz Brand. Grigionese come Eveline Widmer-Schlumpf.Non è tuttavia da escludere che il nome di Brand celi in realtà un altro nome, sempre grigionese, quello di Magdalena Martullo-Blocher, candidata al Consiglio nazionale, ma soprattutto figlia del “lider maximo” del partito, Christoph Blocher.La strategia messa in campo dal primo partito svizzero sembra molto seria, tanto che Ueli Maurer avrebbe già comunicato al suo staff più ristretto un possibile cambiamento di dipartimento. Nelle mire dell’attualmente unico ministro UDC nel governo federale vi sarebbe il dipartimento delle finanze, ora nelle mani di Widmer-Schlumpf, mentre al secondo UDC spetterebbe il dipartimento militare.