NEW YORK – È un’ondata di “rosso” quella che ha travolto i listini di mezzo mondo. A pesare sui mercati finanziari il nuovo crollo sulla borsa di Shanghai, che ha ceduto in una sola giornata l’8%, trascinandosi dietro tutti i mercati asiatici. I timori per il raffreddamento dell’economia cinese già avevano causato la settimana scorsa una perdita dell’11%.Il panico asiatico ha travolto anche la giornata borsistica europea, con tutti i listini in forte perdita. Stando agli esperti i timori di un calo del PIL cinese sono eccessivi, anche se le misure intraprese dal governo cinese sono giudicate insufficienti. La scossa sui mercati destabilizza anche i mercati valutari, così come il petrolio sceso sotto i 40 dollari al barile per la prima volta dal 2009.Forte pressione sui mercati anche al di là dell’Oceano, con i mercati aperti con perdite da record e una forte volatilità, che ha riportato alla mente il periodo della bancarotta di Lehman Brothers.