CRONACA
Mendrisio, «vien voglia di non andare più a vedere partite di calcio»
È l'amaro sfogo di un tifoso del Mendrisio, la cui partita è stata interrotta per lancio di fumogeni da parte dei tifosi avversari, già segnalati come a rischio. La società: «Delusi e arrabbiati, ci hanno privato della possibilità di giocarcela lealmente»
MENDRISIO - Doveva essere una bella domenica di calcio. Il Mendrisio, con una vittoria, avrebbe scavalcato il Locarno in testa alla classifica di Prima Lega Classic, in un duello che inorgoglisce il calcio ticinese. Invece, qualcosa è andato storto. Non sul campo, con i momò che erano in vantaggio per 1-0 grazie alla rete di Mascazzini, ma sugli spalti.Il ripetuto lancio di fumogeni da parte di una trentina di esagitati tifosi del Baden ha costretto l'arbitro a sospendere dapprima la sfida per una decina di minuti durante il primo tempo e poi definitivamente al 58°, nonostante i ripetuti appelli di giocatori ospiti ai propri sostenitori per ritrovare la calma.Nel Magnifico Borgo, già da qualche giorno si temeva che questa non sarebbe stata una partita come le altre. A quanto pare, il Baden avrebbe informato il Mendrisio della presenza al Comunale di alcuni diffidati, ovvero tifosi colpiti dalla non possibilità di accedere agli stadi. Il dispositivo di sicurezza infatti era ingente per la categoria, 14 agenti di sicurezza all’interno dello stadio e 2 sezioni complete di agenti MO della Polizia comunale cittadina che ha dovuto chiedere man forte ai colleghi di altri corpi di polizia del Cantone. Non è bastato.Un tifoso abituale della tribuna ci ha raccontato un pomeriggio da dimenticare. «Sono stati controllati ad uno ad uno, in modo che non potessero far entrare fumogeni all'interno dello stadio, ma ho visto tre-quattro tifosi del Baden arrampicati su una rete, probabilmente hanno introdotto qualcosa lì senza che la polizia si accorgesse», ha detto, scosso. Altre testimonianze parlano di un gruppetto di tifosi ospiti seduti sul tetto di un furgone nel posteggio sovrastante lo stadio: potrebbero essere stati loro a far entrare i fumogeni.Le due tifoserie erano separate da uno spazio vuoto oltre che da un cordone di agenti, eppure, come sottolinea il nostro interlocutore, anche i momò non sono stati esenti da colpe. «Nel primo tempo li hanno punzecchiati, con insulti e termini che a mio avviso hanno ben poco a che fare col calcio».Fra gli aficionados prevale un sentimento di sgomento e di rabbia, tanto da dire «viene voglia di non vedere più partite». Il pubblico, in effetti, si era già diradato dopo la prima sospensione e l'impressione di molti è stata che il lancio di fumogeni fosse volto a far sì che l'arbitro fermasse la sfida.L'annuncio della sospensione è stato dato dal presidente del Mendrisio Karl Engel. La società del Mendrisio ha diramato un comunicato stampa, che come richiesto riportiamo integralmente:«Il comitato del FC Mendrisio, pur avendo preso tutte le misure di sicurezza imposte dalla ASF (Associazione Svizzera di Football) - mai immaginate come necessarie per un incontro di Prima Lega (14 agenti di sicurezza all’interno dello stadio – 2 sezioni complete di agenti MO della Polizia comunale cittadina che ha dovuto chiedere man forte ai colleghi di altri corpi di polizia del Cantone), si è sentito sopraffatto dal comportamento di un parte di sedicenti tifosi che hanno rovinato quella che doveva essere soltanto una festa del calcio».Questi comportamenti, definiti «inqualificabili, nulla hanno a che fare con un sano ed appassionato sostegno alla propria squadra, hanno purtroppo indotto la terna arbitrale a sospendere definitivamente la partita al 58°».Ora prevalgono «delusione e rabbia condivise dai dirigenti e dai giocatori che in tal modo si sono sentiti privati del diritto di giocarsela lealmente sul campo; al momento della sospensione il Mendrisio era in vantaggio per 1 a 0.Il comitato si riserva di mettere in atto ulteriori misure atte a garantire il regolare svolgimento delle partite al Comunale».Cosa succederà ora? Pare che l'arbitro a referto abbia scritto con chiarezza che la sospensione è stata causata dal lancio di fumogeni da parte della tifoseria ospite, per cui il Mendrisio potrebbe ottenere la vittoria a tavolino. Rimane l'amaro in bocca per scene che non è bello vedere su nessun campo, ma ancor meno in una categoria come la Prima Lega Classic.
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