CRONACA
Cresce la disoccupazione, preoccupa quella giovanile
In agosto in aumento tutti i dati relativi a chi è in cerca di lavoro, sia rispetto al mese precedente che all'anno passato. Diminuiscono però le aziende che fanno ricorso al lavoro ridotto.
BERNA/BELLINZONA - Non smette di aumentare, e dunque di preoccupare. Secondo dei dati diramati oggi dalla SECO (Segreteria di Stato dell’economia), il tasso di disoccupazione in Svizzera è salito al 3,2%: uno 0,1% in più rispetto a luglio, che seppur poco significa sempre 3’229 persone in più.I numeri si basano sugli iscritti presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ma va tenuto conto anche che nel corso del mese di giugno 2015, 3’729 persone hanno esaurito il loro diritto alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione, e dunque verosimilmente potranno dover ricorrere a forme di assistenza finanziaria. L'aumento è comunque importante, il 7,1% se confrontati con lo stesso periodo dello scorso anno.Rispetto ad agosto 2014, l'aumento di chi è in cerca di lavoro è consistente, ben 6,7% in più. I dati più allarmanti vengono dai giovani fra i 15 e i 24 anni, è cresciuto del 6,4% in un anno. Ci sono anche alcune buone notizie, però: sono diminuite le aziende che ricorrono al lavoro ridotto, e sono aumentati i posti di lavoro vacanti annunciati presso l'URC, una speranza concreta di trovare un posto per i disoccupati.
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