CRONACA
Romano, «vogliamo una politica da struzzi?» Rusconi, «sei incoerente, e non dobbiamo essere strabicoi»
Al Consiglio Nazionale, giornata dedicata al tema dell'asilo. Le votazioni danno ragione a Romano: basta usarlo come tema elettorale. Rusconi: «Il problema non esiste da ora e non per volontà dell'UDC. Si trovi una soluzione equa»
BERNA - «Vogliamo una politica da struzzi che ignora il contesto internazionale e che metterebbe in grave difficoltà il nostro Paese?» ha chiesto nel suo intervento odierno
Marco Romano
, Consigliere Nazionale PPD. La discussione verteva sulle proposte dell'UDC di non entrata in materia e di rinvio al Governo della revisione del settore dell'asilo, e la maggioranza le ha respinte entrambe.«In entrata di questo dibattito dobbiamo decidere se vogliamo discutere della realtà o se vogliamo semplicemente alimentare paure, dipingere un quadro distorto e non risolvere i problemi reali", ha detto ancora Romano. "In Svizzera non c’è caos, non dorme nessuno ammassato in una stazione e gli arrivi di migranti. La posizione di chi oggi invita a non entrare in materia e respingere tutto il progetto è strumentale ed elettorale».E la maggioranza del Consiglio Nazionale gli ha dato ragione: la votazione è un chiaro messaggio all'UDC di non strumentalizzare per fini elettorali temi delicati quali l'asilo. L'UDC, ovviamente, non è d'accordo. Abbiamo interpellato il Consigliere Nazionale
Pierre Rusconi
, che ha ravvisato delle contraddizioni nel discorso di Romano. «C'è incoerenza: chiede di non esasperare il problema, poi chiede più Guardie di Confine. O uno o l'altro!»Inoltre,« ho chiesto a Simonetta Sommaruga, dato che l'UE sta ripartendo i rifugiati nei suoi paesi, se ha intenzione di partecipare, e mi ha risposto di sì e che porterà la questione davanti al Consiglio Federale. Prevedo dunque un'escalation di gente che arriva».
È davvero un tema elettorale?
«Le elezioni arrivano adesso, ma l'argomento è caldo non da ora e non per volontà dell'UDC. Non si sta esagerando e non si vuole mettere paura alla popolazione, si deve però cercare una soluzione equa che tuteli anche i nostri concittadini. Dobbiamo essere pragmatici, a parte le sparate elettorali buoniste o in senso cattivo, perché il problema esiste».
Come intende muoversi l'UDC dopo le prime due bocciature?
«La sessione non è finita, si discuterà ancora di nostre proposte, tra cui la nostra moratoria. Un'altra cosa che ci dà fastidio è voler assegnare ai rifugiati un avvocato (il progetto governativo, già affrontato dagli Stati, prevede una centralizzazione e una accelerazione delle procedure di asilo. Entro 100-140 giorni, un richiedente l'asilo dovrebbe sapere se la sua domanda è stato accettata o meno, godendo anche di assistenza giuridica gratuita, ndr). Per definizione, gli avvocati complicano le cose e si intaseranno ancor di più le procedure. Inoltre, mi faccia dire un'ultima cosa»
Prego.
«La Confederazione sta spendendo 200 milioni di franchi per i centri rifugiati e non ci sono alloggi a basso costo per gli svizzeri. Non bisogna essere strabici!»
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