LOCARNO - Il Palacinema piace alla popolazione. È un'importante vittoria per la futura casa del cinema, che in questo periodo sta però facendo i conti con un inatteso stop del cantiere, a causa del ritrovamenti di un antico porto medievale.Per finanziare l'opera, si era pensato a varie forme, la più conosciuta e utilizzata è la possibilità di acquistare, a 200 franchi l'una, le mattonelle commemorative che saranno posate nello spazio antistante il Palazzo del cinema, e si può anche far scrivere una frase di massimo 40 caratteri. Ma anche donazioni per le celle fotovoltaiche che verranno posate sul tetto del rinnovato edificio o acquisto di foto scattate durante la realizzazione.Per il momento, la risposta della gente è positiva. Ad aderire, sono soprattutto cittadini privati, poi aziende e associazioni, e il 20% dei contributi arriva da fuori il Locarnese. «Siamo soddisfatti in particolare del fatto che questa iniziativa regge nel tempo e che i contributi continuano ad arrivare, a scadenza regolare», ha detto al Corriere del Ticino il direttore della PalaCinema Sa Michele Dedini.Il quale è meno contento dello stop imposto al cantiere. Si doveva ripartire domani, tuttavia il Cantone ha comunicato di aver bisogno ancora di qualche giorno per terminare i rilevamenti sui ritrovamenti, che consistono soprattutto in Parti di mura del '500 e dell'800, e a qualche ceramica, rinvenuti nella zona del Castello Visconteo. Il blocco si protrarrà probabilmente fino a fine mese, senza però avere ripercussioni sulla data di consegna dell'opera. I costi? Ancora non si sa se e quanto questa pausa forzata potrà incidere, lo si potrà capire solamente quando ripartiranno i lavori.