LUGANO - Avrebbe combinato il matrimonio dell'anziana suocera con un giovane balcanico, impiegato in precedenza senza permesso come badante per il padre, violando così la legge sugli stranieri.Sarebbe questa la vicenda che ha portato all'arresto (l'uomo è stato rilasciato lunedì) e alla sospensione dalle sue mansioni di segretario giudiziario in Procura l'avvocato 41enne finito al centro di un'indagine. Non è chiaro, e si dovrà stabilire, se lo straniero non in regola sia stato impiegato anche in casa dell'indagato.Nuovi dettagli emergono anche dall'indagine che coinvolge un uomo accusato di rubare soldi all'AIL, dove lavorava. A quanto pare, faceva accreditare le eccedenze, cioè la differenza fra gli acconti versati dai clienti in anticipo e il loro reale consumo, su conti di amici e conoscenti, e poi se li faceva restituire. Il 41enne è riuscito così a impossessarsi di circa 100'000 franchi, ma ora è accusato di truffa, appropriazione indebita, falsità in documenti e abuso di impianto per l’elaborazione di dati. Indagato anche un amico, che lo avrebbe aiutato nella frode.