BELLINZONA - A poco più di una settimana dalle elezioni federali del 18 ottobre, il Giornale del Popolo ha pubblicato questa mattina la sua ultima proiezione, come sempre a cura di Pietro Pisani. Qualsiasi risultato scaturirà, sarà per poche schede, sottolinea il giornale, invitando tutti a votare.L'area "di destra" sta recuperando terreno rispetto all'ultima proiezione situandosi tra 17,2% e il 18,9% con la Lega e tra il 10,22% e l'11,2% dell'UDC, così come i socialisti, rafforzati anche dai "dissidenti" dei Verdi, ovvero chi, dopo l'addio di Savoia, sceglierà il PS: la percentuale si situa tra il 16,5% e il 18,2%. Il PPD sarebbe invece fra 19,1% e il 20,3%, il PLR tra 23,8% e il 24,9%, mentre i Verdi otterrebbero tra il 4,2% e il 5,6% dei consensi. Il rimanente 3,2%-5,2% finirebbe agli altri partiti.Dunque, lko scenario più probabile è la conferma dello statu quo, con 3 eletti di Lega /UDC, 2 PLR, 2 PPD e un PS, ma non si può escludere nulla, essendo i partiti così vicini. Il PPD non si può dire tranquillo del suo secondo seggio, ancora minacciato dal PS, e sarebbe possibile anche un ribaltone, che porterebbe a Berna 2 PLR, 2 Lega/UDC, 2 PS e 2 PPD.Tutto è ancora possibile, dunque. Per quanto concerne i singoli candidati, se si manterrà la distribuzione attuale, ci sarà la riconferma degli uscenti, ovvero Quadri e Pantani per la Lega, Rusconi per l'UDC, Regazzi e Romano per il PPD e Carobbio per il PS. Se i socialisti dovessero riuscire ad agguantare il secondo seggio, esso sarebbe di Raoul Ghisletta. Un'incognita, sottolinea l'articolo, è però dato dalle cosiddette "livragazioni", cioè la possibilità di cancellare un candidato dalla lista per cui si vota. Non dovrebbe però avere influenze particolari.Per gli Stati, gli scenari paiono chiari: il recupero di Battista Ghiggia non sarebbe infatti sufficiente a insediare gli uscenti Filippo Lombardi e Fabio Abate. I due però non sarebbero eletti al primo turno ma si dovrebbe ricorrere al ballottaggio, in cui è sempre possibile cambiare idea.