Il deputato PLR Fabio Schnellmann interroga il Governo in merito alla situazione di Adria. «Non è il caso di intensificare i controlli sulle aziende insediatesi recentemente e di vigilare sul versamento degli onore sociali?»

LUGANO - Il caso Adria, non il primo di "gestione allegra" che porterà conseguenze penali e un futuro a dir poco incerto per i dipendenti, non lascia indifferente il mondo della politica. Questa mattina il deputato PLR Fabio Schnellmann ha inoltrato un'interrogazione al Governo, chiedendogli se non ritiene di dover «intervenire in modo fermo e deciso, intensificando controlli e garanzie, verso quella aziende, notoriamente a rischio, installatesi nel nostro Cantone negli ultimi anni», di effettuare controlli anche precedenti al 2014 (come previsto dalla (Legge sull’esercizio della professione impresario costruttore, che impone alle nuove imprese la presentazione dell’estratto del casellario giudiziale solo da quella data), e se «non è il caso di verificare – a scadenze regolari – che le aziende siano in regola con il pagamento degli oneri sociali» «È nuovamente emerso, da parte di un’azienda da poco installatasi nel nostro Cantone, una situazione di pessima e sleale gestione - scrive Schnellmann. - La ditta in questione, Sagl quindi con garanzia limitata, ha arretrati sociali per ca CHF 750'000.—(dal 2014 !) oltre a non aver ottemperato agli impegni verso le proprie maestranze pur avendo in appalto oltre una decina di grossi cantieri creando in passato pure importanti inquinamenti ambientali». Ciò che sconcerta è che «i titolari però, conducevano inspiegabilmente una vita da nababbi non facendosi mancare proprio nulla». «La situazione è certamente grave ed ancora una volta sono emerse della falle nei controlli e nei rilasci delle diverse autorizzazioni. Oltretutto, operando in questa maniera, hanno creato una situazione di assoluta concorrenza sleale verso le aziende che da anni opere nel nostro Cantone con serietà e lealtà. Oltre a ciò, vi è l’atroce dubbio che questa situazione non sia purtroppo l’unica nel nostro Cantone».