(ex-maestro, direttore di scuola in Eritrea, sfuggito alle persecuzioni del regime).«Perché gli eritrei vengono in Europa? Questa la domanda che mi pongono in molti», ha tuonato Padre Mussie Zerai. In Eritrea – ha spiegato – i diritti umani vengono sistematicamente violati, come d’altronde riconosciuto recentemente anche dall’ONU. «Il servizio militare è come la schiavitù, dura anche vent’anni. Gente che ha iniziato il servizio militare negli anni ’90 non ha ancora concluso la leva, non è possibile avere un futuro, una famiglia». E poi ha aggiunto, «ma allora perché gli eritrei non rimangono in patria per lottare per un cambiamento? Questo mi chiedono spesso. Ebbene, perché chi lo ha fatto è finito sotto terra». Padre Mussie Zerai ha poi puntato il dito contro i paesi europei, che per ragioni geopolitiche ed economiche tengono le porte aperte al regime eritreo.Fino a domenica molte proiezioni, mostre e dibattiti, per tutti i dettagli