BELLINZONA - Cosa accadrebbe all'economia svizzera senza lavoratori stranieri? Si troverebbe in difficoltà. e allora, dimostratelo con uno sciopero di una settimana.È la provocazione che arriva dall'ex ambasciatore elvetico Urs Ziswiler come reazione al voto delle federali, in cui hanno vinto le forze di centro-destra. Alla trasmissione radiofonica Albachiara, ha affermato senza mezzi termini che «io raccomanderei ai migranti e ai frontalieri di fare, una volta, una settimana di sciopero, per mostrare che, senza di loro, non potrebbero funzionare settori importanti come quelli della sanità, delle costruzioni, della gastronomia». A suo avviso, il dumping salariale è certamente da eliminare, ma gli svizzeri devono rendersi conto dell'importanza dei lavoratori stranieri. E detto da una persona che nella sua attività diplomatica si è lungamente occupata di migrazione, ha certo un altro peso delle proposte di sciopero che ogni tanto si leggono su Facebook.