«Per i cittadini della città di Mendrisio, e Ligornetto ne fa parte, l'accesso alle strutture del nucleo di Ligornetto è libero. Il bollino non è un diritto ad accedere, semplicemente è un qualcosa che permette un riconoscimento veloce per ci vi risiede per muoversi senza perturbazioni. Chiunque arriva e di fronte a un controllo dice che sta andando in Municipio, in un negozio o in un bar potrà accedere. Secondo me qualcuno ha voluto travisare la storia del bollino, noi lasciamo che parta la sperimentazione poi a dicembre o a gennaio potremo organizzare una serata con tutti i cittadini per capire gli umori e prendere accorgimenti da una parte e dall'altra. Non ci saranno barriere ma controlli saltuari, l'autista che dirà che sta andando al bar non avrà problemi, potrà andare liberalmente. E poi si tratta di un provvedimento con due fasce orarie, nessuno va in un negozio alle 5 del mattino. Ridimensioniamo il problema, si è chiacchierato molto prima, lasciamo partire il tutto poi vedremo, non sarà il Municipio che di fronte a situazioni evidenti di disagio non prenderà contromisure, lo affermo sin d'ora. Per ora dobbiamo mettere in atto ciò che è stato chiesto dal popolo, cui siamo vincolati».