BELLINZONA - Costi supplementari e meno guadagni, in un momento dove non si naviga in acque del tutto tranquille. Per i quattro Comuni che hanno detto no all'aggregazione della Nuova Bellinzona, ovvero Arbedo-Castione, Lumino, Sant’Antonino e Cadenazzo, si prevedono più spese per la sicurezza e meno entrate per l'elettricità.Al momento attuale, i Comuni che sono convenzionati con la sicurezza fornita da Bellinzona e Giubiasco (nel 2017 si uniranno), pagavano 60 franchi pro capite annuali. Il Gruppo operativo, prima della storica votazione, aveva parlato di cifre che potrebbero triplicare, passando dai 150 ai 170 franchi per persona. Un aumento considerevole quindi per chi ha scelto di non aggregarsi, che potrebbe portare anche ad un aumento del moltiplicatore. Lunino non ha nascosto infatti che sta pensando di passare dal 90 al 95%. Sotto la lente d'ingrandimento anche i rapporti con le Aziende municipalizzate di Bellinzona (AMB). Toccherà al Municipio della nuova grande Bellinzona stabilire con gli Esecutivi dei quattro comuni come verranno ridistribuiti gli utili dell'AMB. Quest'anno, Arbedo-Castione ha incassato 350'100 franchi, Lumino 82'350 franchi, Sant’Antonino 655'200 franchi e Cadenazzo 250'650. Si dovrà discutere anche, e non è un tema meno rilevante, del rinnovo delle concessioni in scadenza nel 2017.