«La relazione della commissione della gestione parla in modo molto chiaro: ci sono quattro punti controversi. In primis gli aspetti finanziari, poi quelli legati al diritto di superficie, ed anche quelli legati al fatto che quanto verrà fatto sarà sottodimensionato rispetto alla richiesta di posti. E poi vi sono delle questioni prettamente legali, legate alle varie tasse che la fondazione non dovrà versare. Nessuno, neppure il sindaco, ha risposto in modo chiaro a questo esonero: dovrebbe essere ancorato in una legge, in un regolamento, in un'ordinanza, e non mi risulta che in questo caso vi siano queste disposizioni legali. Assolutamente non sono arrabbiato con Luca Buzzi, rispetto le sue idee pur non condividendole. Si tratta di dibattito politico, da parte mia e nostra. E non sono neppure furioso per la decisione, ho semplicemente detto la mia».