CRONACA
Gobbi? «Imbarazzante...»
È l'opinione del socialista Nordmann, che vedrebbe altri candidati validi dell'UDC che però non sono stati messi in lizza. Lombardi: «Non pensi che agendo come un elefante in cristalleria hai peggiorato i rapporti con l'Italia?» Blocher favorevole
BERNA - Il Blick, ieri, ha attaccato frontalmente Norman Gobbi, definendolo un "hooligan". Il tutto nasce da una frase infelice rivolta dall'attuale Consigliere di Stato ticinese a Anson Carter, giocatore di colore del Lugano qualche anno fa. La Regione ha interpellato sui fatti il socialista
Roger Nordmann
e il pipidino
Filippo Lombardi
: da una parte un altro attacco, dall'altra una difesa.Nordmann afferma che «i fatti resi noti dal "Blick" erano già noti. Semmai aiutano ad inquadrare il personaggio, invero né migliore né peggiore di quelli che l’UDC sembra intenzionata a candidare». Il socialista ede una manovra dietro le quinte dell'UDC, atta in realtà a bruciare i suoi candidati. Si, perché a suo dire né Parmelin né Brand sarebbero «molto migliori di altri e dello stesso Gobbi. L’Udc le persone da proporre le avrebbe, ad esempio un Thomas Hurter, ma è figura sì di destra però troppo conciliante su temi come i Bilaterali». Nordmann afferma di comprendere l'imbarazzo dei liberali, di cui nessuno ha voluto esprimersi pubblicamente, salvo un laconico «l’Udc scelga i suoi candidati. Poi ne discuteremo. Per ora non è un problema nostro» del presidente
Philippe Müller
.Lombardi, dal canto suo, minimizza l'episodio accaduto anni fa. «Si tratta di un fatto condannabile, ma pur sempre di una marachella giovanile per la quale Gobbi si è scusato ed ha pagato. Sempre che ci sarò ancora – prosegue Lombardi – pure a me, nel 2017, si potrebbero rinfacciare i miei incidenti di percorso a livello stradale. Penso che non possa essere questo il metro di valutazione per un futuro consigliere federale: il giudizio su un candidato deve essere di tipo politico».In merito, ci sarebbe una domanda che vorrebbe porre a Gobbi nel corso delle audizioni. «Non pensa, nella sua qualità di consigliere di Stato, di aver compromesso gravemente la già difficile ricerca di una intesa tra la Svizzera e l’Italia, agendo un po’ come fa un elefante in una cristalleria?».Sulla candidatura di Gobbi si è espresso sul Corriere del Ticino anche
Christoph Blocher
. «È in grado di governare e poi è molto coraggioso». Per il Ticino, i tempi sarebbero maturi. «Ci chiedevano candidati romandi; e poi tutti dicono che non va bene che il Ticino, dove i problemi sono più grandi, non abbia da tempo un ministro. Ebbene noi vogliamo dare la possibilità di scegliere al Parlamento. Se sul ticket ci sarà per davvero un ticinese e non lo sceglieranno, dovranno spiegare perché». Il Blick ha raccolto invece un altro parere alquanto negativo, quello dell'ex procuratore pubblico
Paolo Bernasconi
, che ha usato parole forti. «La candidatura di Gobbi è una vergogna per tutto il Ticino. Non rappresenta il candidato della concordanza bensì quella della discordanza».
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