BELLINZONA - Widmer-Schlumpf era la ministra del 5%, come spesso veniva definita? Norman Gobbi, se venisse eletto, sarebbe il Consigliere federale dell'1,2%.È la provocazione lanciata da Opinione Liberale, il settimane del PLR, a firma "Araba Fenice". Nel testo, si ammette come l'UDC sia stata la vera vincitrice delle elezioni del 18 ottobre, «sarà che il flusso di migranti li abbia aiutati, saranno i soldi o il carisma di Christoph Blocher».Un 30% di consensi, che a detta di OL, ha fatto sì che l'attuale Consigliera federale Widmer-Schlupf rinunciasse alla ricandidatura, dando aria alle voci che rivendicavano il secondo seggio per i democentristi, «che di centristi hanno solo il nome».Viene ripercorsa la decisione di puntare sul tricket: Norman Gobbi è sulla lista ufficiale, e tutto può accadere, oltretutto un'occasione del genere difficilmente ricapiterà. È una manovra, però, quella dell'UDC, «che rischia di trovarsi vittima del proprio gioco». Facendo le proporzioni dei voti leghisti a livello federale, Norman Gobbi sarebbe eletto con l'1.2% delle preferenze. Insomma, secondo il giornale liberale, «un bel successo per il partito nostrano, ma il classico passo del gambero per Blocher e compagnia».