CHIASSO – Negli scorsi mesi una lavanderia del Mendrisiotto ha modificato i contratti di lavoro con una parte del personale introducendo la retribuzione a cottimo. Lo denuncia il segretariato OCST di Mendrisio, spiegando che i dipendenti vengono retribuiti con forfait di alcune decine di centesimi per ogni capo di abbigliamento trattato. Questi importi forfettari sono persino comprensivi di vacanze e gratifica.«Il passaggio al cottimo è confluito non solo in retribuzioni mediamente inferiori a quelle versate in precedenza», spiega il sindacato. «Con questo stratagemma, la ditta scarica anche sui dipendenti un’ampia fetta del rischio aziendale. Lavorando a cottimo e non beneficiando più di una retribuzione costante, in caso di minore afflusso di clientela il dipendente subisce una diretta contrazione della retribuzione».«Nelle pieghe di un mercato del lavoro in costante ebollizione e intorpidimento è purtroppo diventato più agevole occultare pratiche aberranti come quella indicata», commenta il segretario cantonale