BRUXELLES - La Commissione europea e la Confederazione hanno fissato una nuova scadenza: fine febbraio. Entro poco più di due mesi Berna e Bruxelles vogliono giungere ad un compromesso sul nuovo articolo costituzionale scaturito dalle urne il 9 febbraio 2014. Scaduto questo termine il Consiglio federale tirerà dritto e presenterà al parlamento una soluzione unilaterale sull’applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa. Costi quel che costi.Questo quanto scaturito dal nuovo vertice fra Simonetta Sommaruga e Jean-Claude Juncker. «Siamo ancora lontani dal trovare una soluzione. Il miracolo non è avvenuto», ha dichiarato al termine dell’incontro la presidente della Confederazione. I negoziati riprenderanno dopo le festività, visto che entrambe le parti hanno l’interesse di giungere ad un accordo.