CRONACA
Aumentano le naturalizzazioni. Colpa dell’UDC…
A seguito delle iniziative “antistranieri” dell’UDC, sempre più persone chiedono la cittadinanza svizzera. Nel 2015 un aumento del 12 percento
BERNA – Importante aumento delle naturalizzazioni in Svizzera nel 2015, a quota 38 mila (rispetto alle 34 mila dell’anno prima), ovvero il 12 percento in più. A fare il conteggio è stata l’università di Neuchâtel, secondo la quale il forte aumento è da imputare alla politica “antistranieri” condotta dall’UDC. A partire dal 2008 il numero di naturalizzazioni era in calo, ma l’iniziativa “contro l’immigrazione di massa”, così come la votazione prevista il prossimo mese sull’iniziativa "per l'attuazione dell'espulsione degli stranieri che commettono reati", avrebbero spinto molti stranieri a richiedere il passaporto rossocrociato.«Si tratta di una reazione alle chiusure rappresentate dal voto del 9 febbraio», ha affermato il professor Piguet. «Parte degli stranieri possono sentirsi insicuri e avere paura di perdere il permesso di dimora, per esempio in caso di disoccupazione».Non si tratta di una novità. Già sul finire degli anni settanta, ai tempi dell’iniziativa Schwarzenbach, poi bocciata dal popolo, si era vissuto uno scenario analogo. Secondo il professore gli stranieri temono di dover lasciare il nostro paese, quindi sono incitati a richiedere la naturalizzazione. Un paradosso, considerato che uno dei cavalli di battaglia dell’UDC è proprio quello di rendere più difficile l’acquisizione della cittadinanza elvetica.
In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026