CRONACA
Foglie di fico, capriole, AlpTransit e il clima: l'USS vota no al raddoppio
In un comunicato, l’Unione Sindacale Svizzera Ticino e Moesa appoggia il no al raddoppio, sposando la tesi che non verranno utilizzate solo due corsie
BELLINZONA - Un'altra voce si fa sentire contro il raddoppio del Gottardo, il tema principale di questi giorni. L’Unione Sindacale Svizzera Ticino e Moesa si è schierata per il no, «coerentemente con la linea scelta negli ultimi venti anni, che l’ha sempre vista sostenere la politica svizzera dei trasporti voluta e confermata più volte dal popolo»Ovvero una politica volta a favorire il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia, limitando le capacità delle strade d transito, col fine anche di proteggere le Alpi.«L’USS Ticino e Moesa ha sempre condannato la reticenza con la quale il Consiglio federale ha affrontato la concretizzazione della politica di trasferimento, sfociata in continui rinvii della data limite per il raggiungimento dei quantitativi di mezzi pesanti in transito previsti dalla legge». Come la maggior parte degli svizzeri, non crede che verranno usate solamente due corsie. «Proprio ora che avrebbe potuto far leva sulle necessità di risanamento, lo stesso Consiglio federale, poi appoggiato dalla maggioranza borghese del Parlamento, volta decisamente le spalle alle decisioni del sovrano e propone un’estensione delle infrastrutture, seppur celata dietro alla foglia di fico del mantenimento dei limiti di capacità. Nessuno può farsi seriamente illusioni sul fatto che, una volta realizzate (e finanziate), le infrastrutture non finiscano per essere anche utilizzate nella loro integralità».USS cita anche USTRA e le sue capriole prima di ammettere che la galleria non necessita di interventi radicali di manutenzione almeno sino al 2035: «sorge il dubbio che le motivazioni tecniche siano state gonfiate ad arte per giustificare la presunta necessità del secondo tubo».Inoltre, presto verrà aperta la galleria di AlpTransit «che permetterà, se utilizzato a dovere, di dare un decisivo impulso alla politica di trasferimento" e la recente conferenza sul clima di Parigi «ha confermato l’urgenza di interventi volti a contenere le emissioni responsabili del surriscaldamento climatico, che sta creando scompensi sempre più drammatici a tutte le latitudini».È con queste le motivazioni che, nel comunicato firmato da Presidente Graziano Pestoni e dal segretario della SEV Pietro Gianolli l'USS invita a votare no al raddoppio del Gottardo.
In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026