MENDRISIO - La Befana ha portato a Mendrisio un assegno simbolico di tre miliardi di franchi per mostrare che cosa si potrebbe fare con quei soldi per la mobilità se passasse il no al raddoppio, e andandosene ha lasciato dietro di sé qualche polemica. Il capogruppo di Lega-UDC-Indipendenti, Dominik Hohele, ha infatti lanciato un'interpellanza al Municipio sulla questione. Non si contesta il tema, viene precisato («senza voler entrare nel merito alle posizioni inerenti la votazione sul raddoppio della galleria autostradale del Gottardo»), viene presa di mira la presenza del primo cittadino momò Daniele Stanga (assieme a quello di Chiasso Davide Dosi), «che ha anche rilasciato interviste ad emittenti radiofoniche».Hoele riporta ciò che lui chiama l'ABC del consigliere comunale, ove si dice che quella di presidente è «una carica onorifica. La proposta alla carica e la sua elezione sono infatti spesso il riconoscimento di capacità, preparazione ecc. dimostrati dal prescelto. La funzione comporta quindi compiti di rappresentanza: il presidente è il primo cittadino del Comune».Dunque, si chiede se l'esecutivo «non ritiene fuori luogo che il nostro primo cittadino faccia della propaganda partitica utilizzando il suo ruolo di presidente del Consiglio comunale».