SCUDELLATE - Gli asilanti non arriveranno nel piccolo comune del Mendrisiotto. Così ha deciso il Municipio di Breggia, mettendo fine a un'idea nata qualche settimana fa.Si pensava di ospitare un gruppo di circa 25 migranti, compresi fra i 18 e i 30 anni presumibilmente uomini. Se ne era parlato anche con rappresentanti del Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) e della Croce Rossa svizzera, sezione Sottoceneri, ma a pesare sulla scelta è stato il malcontento che da subito ha serpeggiato fra gli abitanti. I cittadini, infatti dalle lettere aperte sono passate ad un raccolta firme (52 in totale, 28 quelle provenienti dai di membri della Pro Asilo, l’associazione che si occupa della gestione dell’ostello) e ad una petizione. A suscitare grandi perplessità è stato soprattutto il fatto che inizialmente si era parlato di un gruppo di adolescenti forse con alcune mamme, e del cambiamento di rotta la popolazione era venuta a conoscenza solo attraverso la stampa.Il Comune lamenta poi di essere venuto a conoscenza del progetto tardi. A far partire tutto era stata la fondazione Pro Asilo, contattata dal Cantone nell'ambito della ricerca di soluzioni per ospitare i migranti. Se il tutto fosse stato gestito meglio, con una miglior informazione, il Municipio afferma che si sarebbe potuto fare esso stesso promotore dell'iniziativa, «a tempo debito, ovviamente in collaborazione con i competenti uffici del DSS e con la Croce Rossa». Una delle condizioni poste da Breggia per dare il via libera all'idea era che i migranti fossero impiegati in lavori socialmente utili. Nonostante le buone intenzioni, comunque, i tempi erano troppo ristretti.Il poco tempo a disposizione per organizzarsi, sommato al malcontento dei cittadini, ha fatto sì che il Municipio ieri dicesse definitivamente no.