BELLINZONA -«Inutile, sproporzionata, antidemocratica e anticostituzionale»: così l'associazione di cultura politica Incontro democratico definisce l'iniziativa dell'UDC per l'espulsione dei criminali stranieri. Invita pertanto, «con un convinto e cosciente no», a votare no, senza lasciarsi influenzare dal clima di tensione che caratterizza questo periodo.«Gli attentati purtroppo sempre più frequenti ad opera di una minoranza di fanatici che insanguinano ormai quasi ogni continente, contro ogni logica, spingono alla facilità di un pericoloso amalgama per cui il migrante viene assimilato al terrorista», si legge in una nota inviata in redazione da Incontro democratico. «Ciò favorisce la propaganda di movimenti e partiti chiaramente xenofobi che anche qui rischiano di indebolire gravemente l’applicazione di valori che da sempre contraddistinguono l’operare della nostra nazione: la tolleranza, l’aiuto e l’ospitalità nei confronti dell’umanità vittima di violenze, fame e ingiustizie di ogni sorta», prosegue il comunicato, a firma del segretario Matteo Quadranti. Nel rispetto dei suoi statuti e in difesa dello stato di diritto, l'associazione è dunque contraria all'iniziativa, «che tende a imporre un inasprimento sconsiderato delle sanzioni con l’espulsione dal nostro territorio pure di chi si rende colpevole d’infrazioni di lieve entità, tanto da poter essere sanzionate anche solo a livello pecuniario».