BERNA – Ci saranno sei consiglieri federali su sette a “presidiare” il World Economic Forum (WEF) nei prossimi giorni a Davos. A partire dal presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann, che domani aprirà la manifestazione, per poi incontrare i presidenti di Argentina e Messico, il neo primo ministro canadese Justin Trudeau (che si è fatto conoscere per la risposta sul perché di un governo composto a metà da uomini e a metà da donne - «perché siamo nel 2015», rispose). Inoltre previsto un colloquio con Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea, e con il primo ministro francese Manuel Valls. E ancora anche con la commissaria europea al commercio Cecilia Malmström e il commissario europeo per la ricerca Carlos Moedas. Fissati anche altri incontri, come con il presidente tedesco Joachim Gauck, il presidente ucraino Petro Poroschenko, il presidente dell'Azerbaigian Ilham Aliyev, il presidente della Mongolia Tsakhia Elbergdorj, il vicepresidente cinese Li Yuanchao, il premier georgiano Giorgi Kvirikaschvili, il premier tunisino Habib Essid e il primo ministro dello Sri Lanka Ranil Wickremesinghe.Importante agenda anche per Doris Leuthard, che incontrerà il commissario europeo competente per l'Unione dell'energia Maroš Šefčovič, vice-primo ministro russo Yuri Trutnev e il primo ministro del Québec Philippe Couillard. Per Didier Burkhalter incontro con il segretario di Stato americano John Kerry, il ministro degli esteri iraniano Jawad Zarif e i ministri degli esteri degli Stati confinanti Francia, Italia e Austria Laurent Fabius, Paolo Gentiloni e Sebastian Kurz. Colloquio bilaterale anche con il nuovo ministro degli esteri polacco Witold Waszczykowski e la nuova ministra degli esteri argentina Susana Malcorra.Per Alain Berset invece meeting con Vytenis Andriukaitis, commissario europeo competente per la sanità e la sicurezza alimentare, Hermann Gröhe, ministro della sanità tedesco, Edith Schippers, ministro della sanità olandese e Marisol Touraine, ministra francese degli affari sociali, della sanità e dei diritti delle donne. Sono inoltre previsti incontri con la segretaria generale dell'UNESCO Irina Georgieva Bokova e con il capo di Governo supplente del Principato del Liechtenstein Thomas Zwiefelhofer. A Davos sarà presente anche il neo consigliere federale Guy Parmelin, che incontrerà il ministro della difesa austriaco Gerald Klug e il ministro della difesa statunitense Ashton Carter. Infine Ueli Maurer vedrà i suoi omologhi tedesco e italiano, Wolfgang Schäuble e Pier Carlo Padoan.Unica assente, appunto, la ministra Simonetta Sommaruga.