CAMORINO - Alle 11.55 si è aperta una porta fra Sotto e Sopra Ceneri: il diaframma principale nella canna ovest, a circa 700 metri dal portale, è caduto. «Bellinzona e Lugano saranno infinitamente più vicine, un passo avanti per entrambe, ed anche per Locarno, dunque per tutto il Ticino», ha detto un emozionato Marco Borradori. Gli ha fatto eco il sindaco di Bellinzona, Mario Branda, che ha parlato di «un momento storico. Adesso, assieme a Lugano, speriamo di essere anche noi protagonisti».Oggi Camorino è l'ombelico del Cantone. Presenti infatti autorità, fra cui diversi politici, stampa e addetti a lavori, per assistere ad uno dei momenti sempre più emozionanti per una grande opera come la galleria di base del Monte Ceneri.L'orario previsto era attorno a mezzogiorno (è avvenuto cinque minuti prima), e la mattinata è stata caratterizzata dai discorsi del direttore di Alptransit Renzo Simoni, del capo del consorzio Condotte Duccio Astaldi e del ministro Claudio Zali: tutti hanno sottolineato l'importanza della galleria, che sarà pronta e operativa per il 2020. Sono stati ricordati con un minuti di silenzio anche i due operai che hanno perso la vita per la creazione della galleria.