LUGANO - È il cantiere del secolo, ma questo sembra interessare a pochi. O forse - a volte - i dettagli sono persino più importanti. Il cantiere del secolo è quello del nuovo tunnel ferroviario del San Gottardo, che verrà inaugurato in pompa magna - con una cerimonia dal costo di diversi milioni di franchi - il prossimo mese di giugno. Eppure, alle nostre latitudini, le opportunità che porterà con sé Alptransit, le sfide da cogliere, o magari anche solo l'oretta risparmiata per andare a Zurigo, non sembrano entusiasmare. La questione che più anima il "villaggio ticinese" è il catering.Ecco quindi che l'appalto conferito alla F. Tobler AG con sede nel Canton Lucerna, perché a quanto pare la migliore, per vino e tartine scatena clic sui siti d'informazione, interminabili quanto sterili discussioni sui social e, immancabilmente, l'interrogazione di un qualche solerte politico pronto a salire sul carro, ops pardon, sulla carrozza della polemica. A questo giro il più veloce è stato Ugo Cancelli, il "giustiziere" di Besso, e da poco subentrato in Consiglio comunale a Lugano.La proposta di Cancelli è perentoria: visto che Alptransit ci snobba, allora noi snobbiamo la cerimonia di inaugurazione. La palla ora è al Municipio di Lugano, che dovrà rispondere a Cancelli se intende aderire alla sua proposta. In tal caso per il sindaco Borradori niente nastro e niente aperitivo. Non ci pare possibile.