CRONACA
Polizia e dintorni: chi collabora e chi cerca il comandante
Presentato l'accordo di collaborazione per la Regione di Polizia 6, in prova per due anni. La Malcantone Est, dopo il no per Bossalini, pensa di rivolgersi a Lugano
LOCARNO/AGNO - Autonomia, reciprocità e sussidiarietà: sono le parole chiave dell'accordo di collaborazione che organizza e coordina la Regione di Polizia 6. I chilometri interessati sono 1'030, con 54mila abitanti.La convenzione è stata firmata a inizio gennaio, ed ora avrà un periodo di prova di due anni, sino a gennaio 2017, per divenire definitiva. Dopo la prova, si proporranno eventuali modifiche e saranno sottoposte ai municipi interessati, poi la ratifica definitiva spetterà al Consiglio di Stato.Ieri alla presentazione alla stampa i sindaci di Locarno (Alain Scherrer), Muralto (Stefano Gilardi), Minusio (Felice Dafond) e Gordola (Armando Züllig), in un coro unanime, hanno espresso la loro soddisfazione e posto l'accento sull'importanza della polizia di prossimità, capace di migliorare la vita dei cittadini.Come detto, si seguiranno tre principi. Autorità vuol dire che ciascun corpo di polizia dovrà essere in grado garantire autonomamente i propri servizi di polizia base e di prossimità, avendo un sufficiente numero di agenti. Per reciprocità si intende, letteralmente, l'aiuto reciproco, e per sussidiarietà l'offrire l'aiuto quando uno dei corpi si trova in difficoltà.Il nuovo accordo permetterà di garantire il servizio 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno: durante il giorno se ne occuperanno le polizie locali, di notte entrerà il funzione il polo, il cui centro sarà Locarno. Le polizie della Regione 6 potranno inoltre integrare agenti e assistenti di polizia di altri Corpi nei propri servizi, e ciascun agente potrà essere operativo ovunque. Il comandane Silvano Stern, che ha elencato i dettagli della convenzione, ha detto che gli effettivi dovranno essere aumentati con quindici nuovi agenti.Sempre a proposito di polizia, dopo il no di Vedeggio per Dimitri Bossalini come comandate ad interim, la Malcantone Est, secondo voci, sta pensando di rivolgersi alla polizia di Lugano. Senza comandante e vice a causa dell'addio di Adriano Fattorini e la sospensione di Carlo Meneo. Bossalini, ha spiegato il Municipale di Agno Giancarlo Seitz, sarebbe stato la persona adatta. Ora si potrebbe chiedere un "prestito" alla Polizia di Lugano, che non ha certo difficoltà numeriche. Secondo La Regione, c'è stato un primo contato informale, e la richiesta formale, se ci sarà, avverrà settimana prossima.Intanto da oggi sul foglio ufficiale comparirà il concorso per il nuovo comandante, che la Malcantone Est vorrebbe trovare prima dell'inizio della prossima legislatura comunale.
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