CRONACA
La crisi si porta via altri 33 posti di lavoro
A fine giugno chiuderà la Delta, da 25 anni attiva a Stabio. Tutti i dipendenti perderanno il posto, fra loro vi sono anche dei residenti
STABIO - Altri 33 posti di lavoro che salteranno a breve, un'altra azienda stritolata dalla crisi. Ad annunciare il cessate le attività per il prossimo 30 giugno è la Delta di Stabio, ditta che si trovava nel comune da 25 anni. Fra i lavoratori, figurano anche dei residenti in Ticino. Attiva nella fabbricazione, nella trasformazione e nel commercio di tubi, nastri, lamiere, ormeggi d’acciaio, spirali, acciaio conservato, alluminio e acciaio inossidabile, ieri ha consegnato ai dipendenti una lettera in cui li si informa della chiusura.La colpa è delle «circostanze esterne ed interne all’azienda che si sono manifestate negli ultimi anni. Come noto il costo del lavoro e della produzione in Svizzera non permette più di essere concorrenziali rispetto ai normali parametri dei costi di fabbricazione europei. Oggi sarebbe necessaria una completa ristrutturazione e reimpostazione del lavoro che, purtroppo, visto il settore e la particolarità di Delta, non sono attuabili. Senza dimenticare l’attuale situazione europea del mercato dell’acciaio e dei prodotti derivati costantemente e sempre più in crisi per la diminuzione della domanda», si legge nella lettera. Il rischio sarebbe stato quello di un fallimento, certamente più oneroso.I collaboratori potranno fornire proposte atte a impedire la chiusura della ditta.
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