GIUBIASCO - Il Municipio non ha commesso alcun reato nell'assunzione del poliziotto. Nei giorni scorsi, avevamo ospitato le voci delle due parti, rappresentate da Gabriele Chiesi e dal sindaco Andrea Bersani.Il pomo della discordia è l'assunzione da parte della Polizia Comunale di Giubiasco di un agente che era stato licenziato dalla cantonale per aver truffato un'assicurazione. Chiesi, assieme a Nello Dell'Ambrogio, facendosi, a suo dire, portavoce del malessere generale cittadino, aveva chiesto al Municipio di poter vedere l'estratto della risoluzione dell'assunzione. Di fronte al no dell'Esecutivo (Bersani ci ha detto che prossimamente i documenti saranno messi a disposizione di chi vorrà, Chiesi compreso), i due avevano sospettato favoreggiamento o abuso di potere. Era subito partita la segnalazione al Ministero Pubblico, che in pochi giorni ha evaso la pratica, dando ragione al Municipio. Non vi è stato alcun reato, e il procuratore pubblico Zaccaria Akbas ha pronunciato un non luogo a procedere.Chiesi e Dell'Ambrogio potranno ricorrere di fronte alla Corte dei reclami penali, mentre il Consiglio di Stato deve ancora prendere posizione sul reclamo di sette cittadini inerente l'assunzione del 29enne.