LUGANO - Il Cantone, tramite Zali, ha detto alla Commissione della gestione del Gran Consiglio che intende limitare di ridurre il credito per la sistemazione viaria della sistemazione viaria di via Sonvico-via Ciani. E a Lugano sono preoccupati.Si tratta di un asse viario fondamentale, quello che collega la Resega all'università lungo il fiume, centrale nel nuovo quartiere di Cornaredo, che dovrebbe conoscere un'importante sistemazione, a partire dall'auspicato e desiderato polo sportivo.Dunque, il Municipio luganese ha scritto al Consiglio di Stato per capire quali sono le sue intenzioni, e per chiedere di discutere della questione. La dichiarazione di Zali risale al 15 marzo, i Municipali ne hanno avuto notizia mercoledì scorso, e giovedì, durante la seduta dell'Esecutivo, hanno scritto la missiva. Dopo aver espresso sorpresa e preoccupazione per «un inatteso cambio di orientamento», nella lettera si legge che «la Città ritiene che l’opera sia di fondamentale importanza per la pianificazione di uno dei quartieri più sensibili e interessanti per lo sviluppo futuro del Luganese e chiede di poter concertare con il Cantone il programma di sviluppo di questa area importante per tutto l’agglomerato».