«Al di là di Cuba che con gli USA hanno una situazione particolare, gli statunitensi stanno cercando di riguadagnare il terreno perso in America Latina, con i colpi di stato in Honduras, in Paraguay. Pensiamo all'intervento massiccio delle propaganda americana nelle elezioni in Bolivia. In Venezuela c'è una situazione assai tesa, con i due schieramenti pronti quasi a mangiarsi, con la maggioranza parlamentare contro il governo, il quale però ha gli altri poteri della società che lo sostengono. Gli USA sarebbero contenti di non avere più questo governo, che oltre ad aiutare economicamente Cuba ed altri governi di sinistra, come il Nicaragua, la Bolivia, l'Ecuador e il Salvador, mette in pericolo degli interessi economici americani. Non vedo un collegamento fra le relazioni con Cuba con la visione imperialistica che gli USA hanno sul resto dell'America Latina».