LUGANO - Il Cittadella, nonostante il destino segnato, è sempre presente nel cuore dei cittadini luganesi, che ora con una petizione cercano di salvare quanto meno gli elementi storici e la fontana realizzata da Giuseppe Chiattone.Un gruppo di luganesi, con primo firmatario l’avvocato Ares Bernasconi, chiedono che la fontana sia, se non è possibile lasciarla dove si trova ora, staccata e posta in un luogo sicuro. E se l'Associazione Cittadella non vorrà conservarla, chiedono che essa venga donata alla Parrocchia di Lugano. Si tratta di un'opera in marmo di Arzo, scolpita di Chiattone in occasione di un concorso per fontane pubbliche a Lugano nel 1937: lo scultore utilizzerà poi lo stesso bozzetto per una realizzazione presso la Landesausstellung di Zurigo due anni dopo.Ma non è solo la fontana a essere messa a rischio dal progetto di Mario Botta, secondo il quale sul sedime del Cittadella dovrebbe sorgere un centro residenziale per anziani autosufficienti, dotato di 40 appartamenti su 7 piani. Sulla parete della cinema vi sono infatti due lapidi di ringraziamento ai benefattori e la prima pietra della Basilica che si trova di fronte, nella quale ci sarebbe una pergamena firmata dai parrocchiani dell’epoca. Il rischio è di perdere delle testimonianze importanti di Molino Nuovo. Si chiede quindi di staccare le lapidi e di metterle in un posto sicuro, e di effettuare dei sopralluoghi per essere certi che sul posto non vi siano altri reperti storici da conservare.