AGNO - Quello di ieri ad Agno, dove un portavalori è stato rapinato e minacciato con un'arma da fuoco, è stato un colpo che sembra, dalla dinamica, ben pianificato.Il bottino è ingente, si parla di 160mila franchi, che il corriere, sulla settantina, stava per consegnare all'ufficio cambi della Movisa SA. L'uomo è arrivato sul luogo attorno alle 10, a bordo di un'auto di piccola cilindrata e di colore chiaro, per consegnare 100mila franchi e 60mila euro. A quel punto, è stato assalito dal rapinatore, che lo attendeva nel posteggio antistante. «Fermo, non puoi farlo!», ha gridato il corriere, secondo quanto riferiscono i testimoni.Il rapinatore gli ha strappato la borsa coi soldi, ed è fuggito a bordo di uno scooter di grossa cilindrata e di colore scuro guidato da un complice. Il mezzo è poi stato ritrovato nel primo pomeriggio a Lavena Ponte Tresa, ed è risultato rubato. Sul luogo c'erano diverse persone, che hanno cercato di bloccare i due, tutt'ora in fuga. Le ricerche si sono estese anche all'Italia. Bisognerà stabilire se i due uomini siano entrati in Svizzera con lo scooter rubato o con un altro mezzo.Ad ogni modo, tutto fa credere che il colpo non sia frutto del caso ma che sia stato studiato, probabilmente tramite pedinamenti e appostamenti. I rapinatori sapevano, probabilmente, quando sarebbe arrivato il corriere con i soldi.