MANNO/ROVIO - A volte, nelle elezioni, succede qualcosa di clamoroso. Capita, per esempio, che un sindaco non venga riconfermato. Addirittura, che il suo partito conservi i seggi, ma lui non riesca nemmeno a rimanere in Municipio. È accaduto a Manno, dove era sindaco il pipidino Fabio Giacomazzi, che si ripresentava, ma è stato battuto dall'indipendente Giorgio Rossi, candidato sulla sua lista e uscente, che diventa sindaco di quindicina, ed anche da Giancarlo Bernasconi. Sono 46 le schede che costringono Giacomazzi a lasciare il suo posto. Da sindaco a neppure municipale, insomma, per il 60enne.A Rovio invece il partito dell'ex sindaco, quello denominato Insieme a Sinistra, perde un seggio, e a farne le spese è proprio Fausto Valsangiacomo. Alleanza Democratica Lega-UDC-Indipendenti guadagna un seggio ed estromette il sindaco uscente dall'esecutivo. Quanto meno la poltrona rimane in casa socialista, anche se per soli 2 voti: Kristjan Karaçi, ex vicesindaco, batte 177 a 175 la sorpresa Riccardo Costantini, candidato per Verdi e Indipendenti, che ha preso il seggio di Graziano Rocchi e della sua lista civica, andando vicino al colpaccio.