BERNA - Il Consigliere Nazionale UDC Roger Köppel va giù duro, Simonetta Sommaruga lascia l'aula, seguita dal gruppo socialista. Caos ieri al Parlamento, e fonti svizzero tedesche riportano che in altri stati si sarebbe probabilmente venuti alle mani.Le prime indiscrezioni arrivavano ieri da Facebook, con Roberta Pantani che raccontava cosa stava accadendo. «Nel dibattito sull'estensione della libera circolazione alla Croazia, iniziato poco fa, durante l'intervento di Roger Köppel (che null'altro ha portato se non il parere contrario dell'UDC, peraltro già risaputo, conosciuto e ampiamente spiegato), la consigliera federale Sommaruga è uscita con fare piccato e spocchioso dall'aula, così come tutti i socialisti, capitanati e agli ordini del capo gruppo Nordmann, che li esortava ad alzarsi ed andarsene. Insomma, una pagliacciata indegna». Duro anche Lorenzo Quadri: «Simonetta Sommaruga ha lasciato stizzita la sala del Consiglio nazionale durante l'intervento di Roger Köppel a nome dell'Udc, seguita poco dopo dai kompagnuzzi della frazione P$$ (le pecore seguono la capobranco?). A $inistra hanno problemi collettivi di vescica o siamo davanti ad una dimostrazione di infantilismo inaudito, improponibile da parte di una Consigliera federale? Evidentemente Madame non tollera le posizioni critiche e pretende di essere elogiata, altrimenti si alza e se ne va. Che livello! Ennesima dimostrazione di come la nostra sinistruccia - quella che si sciacqua la bocca con il mantra del "rispetto in politica" - rispetta le opinioni differenti. A questo punto, dovesse la signora ripresentarsi in Ticino: fischio libero!».Cosa stava accadendo nell'aula? Roger Köppel, nell'ambito della discussione sull'estensione della libera circolazione alla Croazia, stava sferrando un attacco a Sommaruga, dicendo che mistifica la realtà e indora la pillola indigesta per i cittadini svizzeri. Anzi, difendendo la legge sull'asilo, la Consigliera Federale avrebbe evitato di usare il termine esproprio, anzi desidera sottrarre le case agli svizzeri per riempirle con asilanti prelevati da Gambia, Somalia e Eritrea. A questo punto, Sommaruga si è alzata ed ha lasciato l'aula, seguita da tutti i socialisti. Köppel ha proseguito, accusandola di non ammettere di aver ceduto ai ricatti dell'UE sul tema Croazia. La ministra, a suo avviso, tratterebbe con troppa leggerezza la Costituzione.Una volta tornata al suo posto, Sommaruga si è rifiutata di commentare, dicendo che era disposta a rispondere solo a domande pertinenti al tema in discussione, che è poi stato approvato.La polemica non si placa, con Normdann che parla di «limite della decenza superato». Non è il solo a pensarla così: oggi sul Blick gli fa eco il liberale Hans-Peter Portmann,«ha decisamente superato il limite, con il non rispetto non si va lontano. E complimenti a Sommaruga per la risposta». Anche i Verdi hanno lasciato l'aula, e Balthasar Glättli dà a Köppel dello sfacciato. «Questi attacchi vengono sferrati quando non si hanno argomenti forti».Il fronte UDC, per contro, difende il suo esponente. Hans-Ueli Vogt sostiene che se Sommaruga, quando le è stato detto di essere sotto ricatto dall'UE, ha lasciato la stanza, significa che non ha argomenti per difendersi.Lo stesso Roger Köppel sulla stampa d oltre Gottardo ha confermato quanto affermato ieri, ed anzi prende di mira ancora la ministra, dicendole che «è altezzosa e con la pelle troppo sottile (agli attacchi, ndr)».